Straordinario Ted Ligety a Soelden: inizio esplosivo per gli HEAD World Cup Rebels
October 27th, 2012

Le condizioni atmosferiche hanno cercato in tutti i modi di fermare la furia Ted Ligety che ha registrato un’altra vittoria a Soelden marcando un margine dal secondo di ben 2 secondi e 75.

La gara è iniziata con la nebbia, successivamente si è alzata ed ha permesso a coloro che sono partiti con un pettorale più alto di avere un miglior tempo rispetto a chi fosse partito per primo.
Ligety, dopo la prima manche, si è posizionato secondo con un esimio distacco di 4 centesimi. Tuttavia la situazione è cambiata rapidamente nella seconda manche, quando Ligety ha dato una lezione di sci in neve fresca con condizioni avverse, neve che fioccava in abbondanza e sci con le nuove sciancrature.

“Ho sciato bene, erano tante le incognite in questa prima gara della stagione per poter prevedere una vittoria, ma sono veramente contento di aver vinto con tanto distacco”. Ha spiegato Ligety dopo la gara.

Nonostante la sua caduta per aver agganciato una porta, Aksel Lund Svindal è stato contento che Ligety abbia vinto, visto le condizioni con cui avesse sciato la prima e la seconda manche. Questo sottolinea come sia stata importante la preparazione fisica di quest’estate.

“Al traguardo ero veramente stanco, mai come prima, e questo sottolinea come con questi nuovi sci ci sia bisogno di maggior forza e potenza”. Così ha spiegato Ligety.
“E’ stato così folle da sorprendere anche me stesso. Mi sono preso più rischi del dovuto, la pista insidiosa, la visibilità ridotta, sono stato fortunato a sciare e a levarmi il prima possibile da quelle condizioni.”

Gauthier de Tessieres si è posizionato settimo partendo col pettorale numero 27:
“E’ stata una gara molto dura, abbiamo dovuto prendere la massima fiducia in noi stessi per affrontare questa pista con queste condizioni.” Ha sottolineato Gauthier. “E’ stata una dura battaglia contro la montagna, e sono soddisfatto di aver concluso alla settima posizione. C’è ancora molto da fare per essere come Ted, dobbiamo lavorare duramente con i nuovi sci. Gli sci sono molto buoni dobbiamo essere bravi a gestirli.” Ha spiegato a fine gara.

Il giovane Marcel Mathis ha concluso la sua prestazione conquistando la dodicesima posizione, grazie anche al supporto di suo padre che ha preparato gli sci.

Le condizioni atmosferiche sono state davvero avverse per gli atleti, ma Ligety ha dato davvero spettacolo, e la sua prestazione è sicuramente un esempio da seguire.

Un ottimo inizio per HEAD!

1. Ted Ligety (USA) HEAD
2. Manfred Moelgg (ITA)
3. Marcel Hirscher (AUT)
7. Gauthier de Tessieres (FRA) HEAD
12. Marcel Mathis (AUT) HEAD
15. Kjetil Jansrud (NOR) HEAD
22. Dustin Cook (CAN) HEAD