Gli atleti HEAD ricompensati del duro lavoro fatto vincendo “qualche “ medaglia a Sochi
February 27th, 2014

Uno dei compiti più difficili per Rainer Salzgeber, Team Manager HEAD, è quello di riconoscere gli atleti che possono avere successo alle Olimpiadi. Al termine dei Giochi Olimpici di Sochi si può constatare che gli atleti che usano HEAD hanno dimostrato di essere un team unito e organizzato. Provengono da diversi paesi ma tutti hanno un comune desiderio: vincere.

Matthias Mayer ha conquistato l’evento più importante di questi Giochi: la Discesa Libera maschile. In Coppa del Mondo, Mayer non ha vinto nessuna gara, ma ha dimostrato che un giorno potrà essere in alto anche in Coppa del Mondo al pari di Bode Miller e Aksel Lund Svindal; i due favoriti per le gare di velocità. Svindal si é dovuto accontentare di un quarto posto mentre Mayer vinceva l’Oro e Kjetil Jansrud il bronzo. Per Jansrud questa è stata un’ottima ricompensa rispetto alla fine della stagione scorsa quando si è lesionato il legamento crociato anteriore, le sue Olimpiadi sono state decisamente positive soprattutto dopo l’Oro in Super G.

Se Mayer è stata la sorpresa della Discesa Libera, Jansrud ha dimostrato di essere in forma dopo aver vinto la sezione di Discesa Libera nella Super Combinata prima di posizionarsi poi quarto dopo la prova di Slalom. Quale miglior modo di tirarsi su vincendo la gara successiva, il Super G?

Il Super G è stata una gara dominata da HEAD: Jansrud Oro, Andrew Weibrecht Argento e Bode Miller a pari merito, Bronzo. Per Weibrecht questo secondo posto ha ricompensato la sua determinazione nel tornare in forma dopo il suo infortunio. Quattro anni fa nei giochi di Vancouver aveva vinto il bronzo, poi si fece male. Miller, uno che non ha mai dubitato delle capacità di Weibrecht, vincendo il bronzo è diventato l’atleta americano olimpico più medagliato.

Maria Hoefl-Riesch è riuscita a difendere il titolo del 2010 aggiudicandosi l’oro in Super Combinata. Successivamente è stata colpita da un virus influenzale che le ha tolto le forze ed è arrivata solo quarta nello Slalom Speciale non riuscendo a difendere il titolo della precedente olimpiade.

Julia Mancuso ha avuto una stagione molto complicata in Coppa del Mondo, ma lei è una di quelle atlete che si concentra molto nelle grandi competizioni e il suo bronzo in Super Combinata, dopo aver vinto la manche della Discesa Libera, le ha dato dimostrazione del grande lavoro fatto da lei e dai tecnici che cercano di darle la miglior attrezzatura anche in Coppa del Mondo.

Anna Fenninger è arrivata alle Olimpiadi come un’atleta tra le più monitorate della Coppa del Mondo. Discesa Libera, Super G, Super Combinata e Slalom Gigante erano tutte gare per lei che ha infatti vinto l’Oro in Super G e l’Argento in Super Combinata. Un risultato al di sopra di quanto lei si aspettasse, ha dichiarato in chiusura dei Giochi

Ora la Coppa del Mondo riprende con gli atleti HEAD lottare su tutti i fronti, il successo continua a girare.

Sei su dieci atleti a salire sul podio sono stati atleti HEAD.

Campioni Olimpici, Medaglia d’Oro

Matthias Mayer – Discesa Libera
Kjetil Jansrud – Super G
Tel Ligety – Slalom Gigante
Maria Hoefl-Riesch – Super Combinata
Anna Fenninger – Super G

Vincitori della medaglia d’Argento

Maria Hoefl-Riesch – Super G
Andrew Weibrecht – Super G
Anna Fenninger – Slalom Gigante

Vincitori della Medaglia di Bronzo

Kjetil Jansrud – Downhill
Bode Miller – Super G
Julia Mancuso – Super Combinata

When you turn iron will into gold!

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