
Novak Djokovic ha vinto la battaglia contro l’altro ribelle HEAD, confermando la posizione di No. 1 al mondo, grazie alla sua terza vittoria al Torneo Sony Ericsson Open di Miami. Djokovic, che gioca con la sua You Tek IG Speed MP, ha conquistato il trentesimo titolo della sua carriera sconfiggendo in finale Andy Murray. Con questa vittoria il ventiquattrenne completa la tripletta a Miami, dopo quelle del 2007 e del 2011.
Djokovic, che ha rivendicato il suo secondo titolo nel 2012, dopo quello degli Australian Open, ad ora possiede 11 trofei ATP Masters 1000 e diventa il primo vincitore in grado di tenere testa a Roger Federer, che aveva vinto nel 2005-06. “Ho giocato alla grande dall’inizio alla fine del torneo,” ha detto Djokovic. “Ho avuto alcune possibilità di ottenere il break nel secondo set ma con Andy non si può mai sapere. E’ davvero un buon giocatore e può sempre cambiare durante la partita. Io sono stato davvero felice di poter concludere il match in maniera netta”.
“E’ stato molto importante per me vincere il torneo qui nel 2007, è stata una delle più importanti svolte nella mia carriera, il mio primo grande titolo. E’ stato un bel trampolino di lancio, mi ha dato molta fiducia. Ho sempre grandi ricordi qui a Miami, specialmente durante le partite serali, perchè c’è sempre una grande folla di spettatori.”
“Non ho risposto bene oggi, cosa che normalmente è uno dei punti di forza del mio gioco. Questa è stata la principale differenza”, ha detto Murray, che gioca con la You Tek Radical Pro. “Se fossi riuscito a scambiare di più durante i suoi turni di servizio, probabilmente avrei ottenuto un risultato diverso nel secondo set. Sicuramente sono un po’ insoddisfatto ma penso di aver giocato un gran torneo”.
Nella finale femminile, la ribelle HEAD Maria Sharapova, che gioca con la You Tek IG Instinct MP, è stata sconfitta dalla Polacca Agnieszka Radwanska con il punteggio di 7-5 6-4. La No. 2 del mondo ha giocato la sua seconda finale di un Master negli Stati Uniti dopo il match contro la sua rivale No.1 al mondo Victoria Azarenka ad Indian Wells.
“E’ pesante tutt’ora, non è la cosa più facile del mondo” ha detto la Sharapova. “Ma sicuramente questi due ultimi tornei sono i più pesanti perché sono molto vicini e si giocano sei partite in ogni torneo.Ovviamente avrei desiderato tanto vincere ma è andata così”.
La Sharapova si prenderà una piccola pausa prima della preparazione per l’inizio della stagione sulla terra rossa, dove deve difendere il titolo per la vittoria a Roma dello scorso maggio. “Mi sento bene, mi trovo meglio sulla terra rossa e sono migliorata, anche fisicamente. Non vedo l’ora di prendermi una piccola pausa di riposo adesso, prima di ripartire con i prossimi tornei e ricominciare ad allenarmi di nuovo”.
Nel doppio femminile, la tennista HEAD Roberta Vinci (che gioca con la You Tek IG Extreme Pro) insieme con la compagna di doppio Sara Errani, hanno raggiunto la finale con la coppia Maria Kirilenko e Nadia Petrova. Le due italiane hanno perso il primo set per 7-6 al tie-break con il punteggio di 7-0 e dopo hanno vinto il secondo set per 6-4, perdendo poi la finale al super tie-break per 10-4.