
I Ribelli HEAD Marin Cilic e Richard Gasquet hanno lottato nelle finali di due tornei ATP sulla terra rossa, in vista della preparazione per i French Open delle che entra, nelle prossime tre settimane, nella sua fase più critica.
A Monaco, agli Open BMW, Marin Cilic non è riuscito a sconfiggere l'eroe di casa
Philipp Kohlschreiber, che ha ottenuto la vittoria finale con il punteggio di 7-6(10-8), 6-3. Il Croato, che gioca con la sua YouTek IG Instinct MP, stava giocando la sua prima finale dopo la vittoria al torneo di San Pietroburgo dello scorso Ottobre. Per arrivare in finale, il ventiquattrenne ha sconfitto il compagno HEAD Tommy Haas, nella semifinale.
Cilic ha ottenuto il titolo perdendo un solo set, raggiungendo 6/7 finali nella sua carriera ATP, essendosi fermato nella sua corsa, per la seconda volta, nella città bavarese (nel 2010 contro il suo compagno HEAD Mikhail Youzhny). "Non ho trovato il ritmo come nei giorni precedenti", dice Cilic. "Questo ha avuto un forte impatto per tutta la partita. Ho avuto 4/5 set points nel primo set. Sentivo di poterlo prendere. Le condizioni erano piuttosto pesanti, dovevo trovare maggior equilibrio in tutto. Sono felice per la settimana, guardo oltre questa finale e punto tutto su Madrid.
Agli Open di Estoril, sulla costa Portoghese, Richard Gasquet ha raggiunto la finale per poi arrendersi a Juan Del Potro. E' stata la seconda finale ad Estoril per Gasquet, che gioca con la YouTek IG Extreme Pro, dopo aver guadagnato il titolo nel 2007. "Lui ha giocato molto bene. E' molto potente, ha un gran servizio come il diritto e il rovescio", dice il Francese. "E' molto alto, ha una buona seconda palla di servizio e impatta sempre molto bene i colpi. E' uno dei migliori giocatori di oggi".
Gasquet ha detto anche che, nonostante non abbia più vinto da due anni un titolo ATP, è positivo l'inizio della stagione sulla terra rossa. "E' un buon risultato per me aver raggiunto la finale. E' stato un buon torneo in apertura della stagione sulla terra rossa e ho preso più confidenza e sicurezza anche fuori dal campo".