IL GIOCATORE DEL TEAM HEAD, ALEXANDER ZVEREV, TRIONFA NEL TORNEO JUNIORES DEGLI AUSTRALIAN OPEN

January 26th, 2014

Nel torneo Juniores il tennista tedesco Alexander Zverev, che fa parte del Team HEAD e che gioca con la racchetta HEAD Graphene Speed, ha sconfitto il Ribelle HEAD Stefan Kozlov, 6-3, 6-0, nella finale tutta HEAD degli Australian Open. "Questo risultato è molto importante per me. Ho desiderato tanto vincere un Grande Slam", ha commentato il sedicenne Zverev. "Ho giocato la finale di Parigi e la semifinale degli US Open ma non sono riuscito a vincere il titolo. Adesso finalmente ce l'ho fatta".

HEAD ha dominato la scena grazie anche alle vittorie nel doppio maschile e in quello femminile. In campo maschile il polacco Lukasz Kubot, in coppia con lo svedese Robert Lindstedt, ha sconfitto la coppia formata dall'americano Eric Butorac e il sudafricano Raven Klaasen, con il punteggio di 6-3, 6-3. "Ero molto concentrato oggi e penso di aver giocato la migliore partita della mia vita in doppio", ha commentato Kubot, che si è esibito in una tipica danza polacca sul campo alla fine del match, sfidato dalla sua famiglia.

La tennista HEAD Roberta Vinci, ha vinto il suo quarto titolo in un Grande Slam con la compagna Sara Errani, sconfiggendo le giocatrici russe Ekaterina Makarova e Elena Vesnina 6-4, 3-6, 7-5, grazie ai sette breaks inflitti alle avversarie in una lunga e dura battaglia. La coppia Vinci-Errani ha così ottenuto il titolo di Melbourne per la seconda volta di fila che si va a sommare a quelle del Roland Garros e degli Us Open, del 2102.

Il Ribelle HEAD Tomas Berdych appena rientrato a casa dagli Australian Open, si prepara a giocare la Coppa Davis, orgoglioso dei suoi successi nel primo torneo della stagione 2014. Il semifinalista di Melburne, che gioca con la racchetta HEAD Graphene Instinct, ha combattuto duramente prima di arrendersi al vincitore degli Australina Open Stanislas Wawrinka, 2-6, 7-6, 6-7, 6-7, dopo tre ore e mezza di battaglia. Berdych è stato soddisfatto del suo match: "E' stato una partita intensa e ho giocato molto bene. I tie-break sono come una lotteria e Stan è stato più fortunato".


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