
Ivan Ljubicic è tornato ad essere un vero Ribelle della racchetta: 21 ace realizzati con la sua YouTek Extreme Pro per battere in finale Andy Roddick 7-6, 7-6 durante il Master Indian Wells che si è disputata lo scorso weekend. Il Croato, che ha compiuto 31 anni proprio venerdi scorso, ha aggiunto anche Andy Roddick alla lista dei giocatori battuti durante questo torneo, per non parlare di Novak Djokovic sconfitto ai quarti e Rafael Nadal nelle semifinali.
Ljubicic conquista il suo quarto Masters 1000 e l'ottavo trofeo in carriera. Il giocatore HEAD si è guadagnato la vittoria dopo saver salvato tre palle match nel tie-break del secondo set concludendo il match con uno dei suoi fantastici ace.
"Riflettendo sulla mia carriera in generale, sentivo il bisogno di conquistare un titolo Master 1000, e quando si realizza ciò che desideri in quel preciso momento in cui lo vuoi, il tuo desiderio acquista un significato e un valore maggiore, questo titolo dà qualcosa in più alla mia carriera. La vittoria l'ho costruita partita dopo partita."
Ljubicic, terzo al mondo quattro anni fa, è sceso in classifica per riconquistarsi il 13esimo posto dopo questa vittoria.
HEAD è stata bene rappresentata anche in semi- finale dove si sono battuti Robin Soderling e Andy Murray in un match che si é concluso con un punteggio di 6-1, 7-6.
La vittoria dello svedese, finalista al Roland Garros 2009, è arrivata anche grazie alla sua YouTek Radical MP.
Murray ha salvato tre match point durante la partita, "Soderling ha giocato bene sin dall'inizio ed io mi sono mosso bene giocavo corto e lui ha sempre gestito la partita. Da parte mia ho giocato poco convinto, Robin è sicuramente un giocatore molto pronto e decisamente migliorato rispetto a tre anni fa."
Soderling ha confermato la sua forma fisica e psicologica. "Ero abbastanza convinto che il vento potesse giocare a mio favore, anche perché Andy si muove molto bene é su tutte le palle, cerca di rispondere sempre".
"Ho cercato di aspettare le palle giuste e giocare al massimo, perché contro Andy o giochi al top o non hai speranze" ha affermato il numero 7 dell'ATP.
Murray comincerà il torneo di Miami difendendo il titolo alla posizione numero No. 3 del ranking.