Campionato Italiano di Pallanuoto femminile - La Rapallo Pallanuoto è Final 3!

Abbiamo avuto modo d’incontrare Luca Antonucci, coach della Rapallo Pallanuoto, per parlare delle ragazze che hanno disputato la FINAL SIX del Campionato Italiano, entrando tra le gloriose “FINAL 3”!

HEAD: Buongiorno Luca, questo è per te un periodo ricco d’incontri dopo il risultato di Firenze al Final Six, da quanti anni segui la squadra femminile?

LUCA: Ormai sono quasi 5 stagioni e in particolare le ultime sono state un vero campo d’addestramento, per me e per la Società.

HEAD: Anche HEAD, da tempo accanto alla Rapallo Pallanuoto e Rapallo Nuoto, ha seguito da molto vicino la crescita di questa giovane squadra che negli ultimi due anni ha visto una mutazione con l’inserimento di nuove atlete provenienti dal settore giovanile. Cosa ci racconti di questa transizione, come l’avete maturata e vissuta?

LUCA: Sono stati due anni sofferti, dove ha pagato la forza interiore, il gioco di squadra e sicuramente scelte molto coraggiose, che hanno portato a investire nella crescita e nella partecipazione delle atlete giovani e giovanissime: Gagliardi e Gaetti classe 2001, Giustini 2003, si sono aggiunte a Zanetta 1999, Sessarego, Cuzzupe’ e Van Der Graaf, dove sembra strano a dirsi ma le più mature sono Genee Amares e Marcialis che non sono per niente “senior”! Grande soddisfazione per nostro giovane capitano Federica Lavi, classe 1994, cresciuta con me a Rapallo; con Gragnolati 1996 e Avegno 1997 fa parte in modo consolidato della Nazionale di Fabio Conti.

HEAD: Di questo due anni, c’è un ricordo che ancora oggi, ti fa sorridere?

LUCA: Come potrei dimenticare le ultime partite della passata stagione! Ci siamo giocati la retrocessione all’ultima giornata e ai Play Out con la stessa squadra, il R.N.Bologna . Eravamo tre punti sotto, potevamo uscire a tavolino, ci siamo incontrate e scontrate! Abbiamo vinto sia l’ultima partita che i Play Out e siamo rimasti in A1! Questo ha messo me e la Società Rapallo Pallanuoto davanti a un bivio: qualcosa doveva cambiare, gli errori erano evidenti e i tempi erano maturi. Per dare una svolta era necessario guardare a quello che avevamo fatto di buono, rendendoci conto che la parte sana era rappresentata proprio dalle nostre ragazze più giovani, atlete che stavamo formando da anni, non erano necessariamente immature per affrontare una nuova sfida.

HEAD: Possiamo anche aggiungere che i veri risultati di questa campagna vanno rivolti guardando avanti, ai prossimi anni, perché terzo posto in classifica quest’anno significa anche ottenere il biglietto per le coppe Europee, la LEN Trophy! Rapallo si era già portata a casa l’ambito premio internazionale nel 2011, è giunto il momento di cambiare pelle, come la grafica di un nuovo costume per il prossimo anno!

#swimaHEAD con #HEADswimming !

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