Jessica Galleani, dove nasce la passione per il swimrun!

Intervista alla campionessa di Aquaticrunner

Jessica è master di nuoto, madre, lavora in un’azienda sul lago di Como e da qualche anno è anche Swimrunner, con ottimi risultati!

Molti atleti si stanno avvicinando al mondo del SWIMRUN con grande curiosità. Vorremmo sapere dove è iniziata e come è avvenuto il tuo incontro con questa affascinante disciplina che combina nuoto e corsa in modo molto dinamico e divertente?

Nel 2015, quando in Italia lo Swimrun non esisteva ancora, un amico con cui mi allenavo tutti i giorni in piscina e con cui ogni tanto correvo, mi disse che nella sua ricerca di imprese sportive con cui sfidarsi aveva trovato una gara "strana" in cui si attraversava un po' a nuoto e un po' di corsa la laguna di Marano, e mi convinse ad iscrivermi: era di fatto la prima edizione di Aquaticrunner, diventata poi nel 2018 prova unica del Campionato Mondiale individuale di Swimrun.

Ti abbiamo vista in azione nel proprio alla Finale Mondiale del circuito AQUATICRUNNER. Ci parleresti delle tue esperienze sportive? Come cresce un Swimrunner?

Ho iniziato a praticare nuoto dall'età di 4 anni, passando a 6 anni all'agonismo che ho abbandonato durante l'ultimo anno di liceo per concentrarmi sullo studio. Durante gli anni dell'università ed i primi anni di vita della mia prima figlia ho smesso completamente di fare sport per mancanza di tempo. Fortunatamente, ma molto faticosamente, ho ripreso 10 anni dopo a nuotare e da circa 8 anni ho iniziato anche a correre. Inizialmente volevo solo rimettermi in forma e prendermi un pochino di tempo per me stessa da trascorrere facendo ciò che più mi fa stare bene, poi, quasi per gioco, mi sono iscritta ad una gara. Mi sono divertita a sfidare me stessa e c'ho preso gusto!

Questa disciplina nasce nelle acque fredde e turbolenti dell’arcipelago svedese, si è diffusa rapidamente in Europa e nel mondo, quest’anno abbiamo sponsorizzato una competizione di swimrun in Giappone! Cosa potresti dirci tu, in base alla tua esperienza, com’è il Swimrun in Italia? Come lo vivi tu nella tua regione? Hai un team con cui ti alleni? Hai fatto anche competizioni in coppia o solo individuali?

Negli ultimi 4 anni lo Swimrun si è diffuso a macchia d'olio in tutto il mondo, ed anche in Italia si disputano ormai decine di gare su distanze che possono accontentare sia i neofiti della disciplina che i pionieri a caccia di esperienze sempre più "estreme". Io vivo a Mandello del Lario, sul lago di Como, che è in un'ottima posizione geografica e permette di per allenarsi al meglio, almeno durante la stagione estiva. Immagino che molto presto possa nascere qualche importante evento di Swimrun anche sul nostro lago. Io ho la fortuna di condividere gli allenamenti con il mio compagno Massimo Tagliaferri, ottimo atleta di ultratrail che ogni tanto diventa anche Swimrunner per farmi da partner. Con lui ho partecipato in coppia a Swimrun Bologna nel 2018 in cui siamo arrivati terzi e parteciperò a Swimrun Lanzarote tra pochi giorni.

Come è nata la tua amicizia con HEAD Swimming? Cosa ti aspetti dalla tua attrezzatura?

Conosco HEAD Swimming da tempo: chi nuota non può non conoscere i suoi prodotti, sono il top in qualità, caratteristiche tecniche ed estetica! Molto Italian Style! Io pretendo molto dalla mia attrezzatura: il Swimrun è uno sport in cui i materiali e l'equipaggiamento incidono molto sulla prestazione. Materiali confortevoli per correre chilometri sono essenziali, il fitting quindi è estremamente importante. Sono alla ricerca continua di prodotti disegnati rispecchiando le specifiche necessità del corpo femminile, e in HEAD swimming ho trovato mute progettate per adattarsi al corpo della donna, che vi assicuro non è da poco! Mi sto allenando con la linea myBOOST che posso personalizzare a seconda delle condizioni meteo o del tipo di territorio che incontro.

A fine novembre ti tufferai in acque oceaniche e parteciperai alle Canarie al SWIMRUN LANZAROTE! È stato difficile organizzare il viaggio? Come ti stai preparando e quale muta ti sentiresti di utilizzare?

Non vedo l'ora di partecipare a Swimrun Lanzarote! L'idea di correre su un'isola vulcanica e di nuotare nell'oceano mi attira tantissimo! Da quando ho visto le foto della scorsa edizione a quando ho comprato i biglietti aerei e fatto l'iscrizione alla gara sono passati in tutto 5 minuti, non ho saputo resistere. Spero in una buona prestazione visto che negli ultimi mesi mi sono allenata bene sia nel nuoto che nella corsa. Sull'attrezzatura invece nessun dubbio: userò la muta myBOOST sleveless, perfetta per la temperatura mite delle Canarie ed estremamente morbida e confortevole per affrontare i 34 km di corsa del percorso.

Vorresti condividere con noi un aneddoto particolare che ti è capitato, divertente o challenging, praticando swimrun?

Come dicevamo, lo Swimrun si sta facendo conoscere sempre più ed ormai non c'è sportivo che non sappia cosa sia. Ma la cosa più divertente sono le facce stranite dei non sportivi che ci vedono correre con muta, cuffia ed occhialini in mezzo al paese quando ci alleniamo!